Il CISRiC, avvalendosi delle apparecchiature presso i propri Laboratori, svolge attività di ricerca, di base e applicata, nell’ambito della conservazione dei beni culturali e offre supporto analitico per specifiche esigenze di enti pubblici e privati.

Le attività svolte nell’ambito della conservazione dei beni culturali comprendono diversi aspetti tra cui: lo studio dei processi di degrado e la previsione della loro evoluzione; la ricostruzione di ricette che consentono il recupero di tecniche tradizionali di costruzione e/o di lavorazione dei materiali e il riconoscimento delle zone di approvvigionamento delle materie prime; l’individuazione, la progettazione e il testing di materiali per il restauro e la conservazione programmata; lo sviluppo di tecniche e procedure diagnostiche micro- e non-invasive.

Il CISRiC mette a disposizione di enti pubblici o privati che ne facciano richiesta i propri laboratori, equipaggiati con strumentazioni avanzate, e l’eventuale consulenza dei propri tecnici, per affrontare problematiche inerenti alla ricerca, alla produzione, al controllo qualità, ai servizi ambientali.

Il Laboratorio di Microscopia Elettronica a Scansione (Pavia) è equipaggiato con un moderno FE-SEM ad alta risoluzione della serie Tescan Mira3, in grado di produrre imaging di altissima qualità con ingrandimenti sino a 500 K×. Vengono inoltre effettuate microanalisi semi-quantitative della composizione, mappature e analisi della struttura cristallografica.

Il Laboratorio di Microscopia FT-IR (Pavia) offre la possibilità di effettuare analisi con un microscopio Nicolet iN10 MX della Thermo Scientific, particolarmente indicato quando si vogliano acquisire spettri FT-IR con localizzazione spaziale microscopica o senza preparazione del campione. Lo strumento è in grado di produrre analisi composizionali con una risoluzione che può scendere sino a 10-20 μm2.
Presso la sede di Pavia sono altresì disponibili microscopi ottici (visibile e a fluorescenza UV), sputter (oro, cromo, carbonio, platino e palladio) e strumentazione per preparazioni metallografiche (inglobamento, sezionamento, lappatura).

Il Laboratorio Arvedi di Diagnostica non Invasiva (Cremona) è equipaggiato con strumentazione per l'analisi fotografica, l'analisi in microscopia ottica ad alti ingrandimenti, la radiografia RX digitale ad alta risoluzione con trattamento di immagini e l'analisi XRF per riconoscimento degli elementi composizionali.

Il Laboratorio DAda - Drawing Architecture Document Action Laboratory (Pavia) offre tecnologie digitali per il rilevamento e la diagnostica come strumenti laser scanner 3D, terrestri e mobile, e per fotogrammetria Structure from Motion, da postazione fissa ed aerea, per la creazione di banche dati digitali sui Beni Culturali. Il fine è di offrire un’affidabile base metrica e documentaria al servizio della progettazione, del restauro nel settore della conservazione, della pianificazione dei centri storici, della sicurezza e prevenzione sismica ed elaborazione di dati per la definizione di supporti informativi ed archivi digitali del territorio.

Il Laboratorio LS3D Landscape Survey & Design (Pavia-Firenze) nasce dall’evoluzione delle risorse tecnologiche e la creazione di applicazioni al computer per supportare i requisiti operativi del paesaggio verde urbano. Le metodologie di documentazione utilizzano strumentazione Laser scanner, di tipo a “tempo di volo” (TOF) o “differenza di fase” (Phase shift based), stazione totale e Dynamic Lasertech per la definizione di nuvole di punti ad alta affidabilità, oltre ad applicazione fotogrammetriche con acquisizione da camera fissa, droni Sapr e 3D Eye per la definizione di modelli numerici reality-based.

Presso i Dipartimenti afferenti al Centro sono inoltre presenti i laboratori di diffrazione X, analisi termica, spettroscopia (FT-IR, UV). 

 

L’accesso ai servizi avviene tramite richiesta ai contatti delle sedi di Pavia e Cremona.