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Il Centro Interdipartimentale di Studi e Ricerche per la Conservazione del Patrimonio Culturale (CISRiC) è stato istituito dall’Università degli Studi di Pavia nel 1994 con le seguenti finalità:

  • promuovere studi e ricerche di natura interdisciplinare attinenti alla conservazione di opere d’arte e di edifici monumentali e di altri beni materiali e immateriali aventi interesse storico-artistico e culturale;
  • coordinare ricerche specialistiche finalizzate allo studio delle tecniche esecutive e dei materiali utilizzati nella realizzazione di opere artistiche, allo sviluppo di adeguate procedure diagnostiche per la valutazione del loro stato di degrado e all’individuazione di misure atte a prevenire, arrestare o correggere il degrado stesso;
  • collaborare con enti e istituzioni coinvolti nella salvaguardia del patrimonio culturale svolgendo ricerche storico-artistiche e documentali, attività di analisi diagnostiche, indicando linee di intervento, definendo metodologie operative e materiali più idonei da utilizzare in specifici interventi conservativi;
  • sostenere attività finalizzate alla divulgazione dei risultati di ricerche nell’ambito della conservazione di beni materiali e immateriali e alla promozione dei Beni Culturali in genere;
  • fornire servizi a supporto della ricerca all'interno e all'esterno dell'Ateneo e svolgere attività commissionate da enti pubblici e privati.

 

News

 
bassoVuotoStorioni

Attivata la nuova modalità di analisi SEM in basso vuoto

Osservare campioni in basso vuoto consente di analizzare campioni biologici o materiali che si altererebbero sotto alto vuoto. Un'importantissima novità è offerta anche dalla possibilità di analizzare campioni senza necessità di metallizzazione conduttiva: sarà quindi possibile osservare oggetti rari o preziosi senza doverli alterare in modo irreversibile, ma semplicemente ponendoli nella camera del microscopio. Questa innovazione sarà utile anche nell'ambito della ricerca, potendo riutilizzare lo stesso campione inalterato per successivi indagini di altra natura. In figura è riportata l'immagine ottenuta in tale modalità su un campione del violino di Storioni in esame presso il Centro.

Il prezioso gioiello settecentesco di Storioni ritrova il suo splendore

Frutto della partnership tra Fondazione Bracco, Comune di Cremona e Museo del Violino, il recupero del "Piccolo" creato nel 1793 dal liutaio Lorenzo Storioni si realizza dall'unione tra restauro e indagine scientifica, realizzata dal Laboratorio Arvedi di Diagnostica non Invasiva del CISRiC. 
Per approfondire: articoli del 25 settembre 2018 su Cremona OggiFondazione BraccoAgenzia Internazionale Stampa Estero.

[Photo credit: Archivio della Liuteria Cremonese]